Poesie e filastrocche sulle FORMICHE

Poesie e filastrocche sulle FORMICHE – una collezione di poesie e filastrocche sulle formiche, di autori vari, per bambini della scuola d’infanzia e primaria.

La formica
Oh, formica, formichetta,
quante miglia devi fare?
Dove son le tue castella
che ti dai tanto da fare?
Tu non sei davvero oziosa,
chè lavori senza posa
dal mattino alla nottata,
formichetta affaccendata.

 

La pazienza della formica
La stradina che porta
al formicaio è storta
e, per di più, è in salita.
Benchè mezzo sfinita,
la povera formica
non bada alla fatica.
Va su per la collina
e dietro si trascina,
a stento ed a rilento,
un chicco di frumento.
E’ giunta quasi in vetta
quando una nuvoletta
sulla terra scodella
un po’ di pioggerella.
L’acqua che cade a picco
ora travolge il chicco
e il granellino biondo
tocca ben presto il fondo.
La formica che fa?
S’abbatte e si dispera?
O imprecando va
contro la sorte nera?
Macchè! Macchè! Sa bene
che i lamenti e le scene
non risolvono niente!
Perciò tranquillamente
riscende la pendenza
afferra il chicco d’oro
e con santa pazienza
ricomincia il lavoro. (Luciano Folgore)

 

La formica
Oh, formica, formichetta,
quante miglia devi fare?
Dove son le tue cestella
se ti dai tanto da fare?
Tu non sei davvero oziosa,
chè lavori senza posa
dal mattino alla nottata,
formichetta disperata. (Anonimo)

 

Indovinello
Siamo brave e piccoline
formiam file senza fine;
gironziam d’estate intorno,
lavorando tutto il giorno
per riempire i magazzini
di preziosi granellini. (Cambo)

 

Formichina
Formichina s’è sposata
ed è tutta affaccendata:
spazza, lava, rifà il letto,
ripulisce fino al tetto,
sforna il pane e, senza affanni,
fa la cena, stende i panni.
Poi riposa e, canticchiando,
con un piede dondolando
nella culla il suo piccino,
gli ricama un camicino. (A. Morani Castellani)

 

Il formicaio
Dal formicaio uscì una formica
scalò una collina a gran fatica
dal colle giù per la valle andò
nei granaio si arrampicò.
Prese un chicco dal granaio
e lo portò al suo formicaio.
Una alla volta le formichine
viaggiarono per valli e colline
e un grano alla volta, tutto il granaio
si portarono nel formicaio.

 

Le provviste della formica
Formichina, formichina,
dove corri così in fretta?
Porto un poco di farina
alla povera casetta;
porto riso, porto grano,
che l’inverno non è lontano.

 

In punta di piedi dalle formiche
In punta di piedi
sull’erba del prato
le scarpe in mano, ho camminato.
Sono stato a trovare
le mie vispe amiche
le provvide, dolci formiche!
Nel grande silenzio
le ho udite parlare
“Bambino, dobbiam lavorare!
L’autunno è vicino
è pallido il sole
fra poco apriranno le scuole!
Ci rivedremo…
… al rispuntar delle viole!”. (L. Beretta)

 

Formichina
Oh formichina formichina,
orsù sveglia, è già mattina!
Un giorno nuovo ormai ti aspetta
e con gioia e senza fretta
sarà bello lavorare
tanti chicchi trasportare.

continua nelle pagine seguenti (segui i numeri delle pagine):

Pagine: 1 2