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Poesie e filastrocche sulla PRIMAVERA

Poesie e filastrocche sulla PRIMAVERA – una raccolta di poesie e filastrocche sulla primavera, di autori vari, per bambini della scuola d’infanzia e primaria.

Bosco di primavera
Vola un profumo lieve
dal biancospin di neve;
splendon rugiade d’oro
sul mirto e sull’alloro.
Canta la cinciallegra
e il bosco si rallegra.
Fa uno starnuto il riccio
e la gazza il suo bisticcio,
ma c’è un garofanino
che sboccia lì vicino
e cinguetta capinera:
per dir che è primavera. (M. L. Magni)

Le foglioline
Dicon le foglioline appena nate,
al vecchio tronco: “Nonno, l’hai sentite
le rondini? Che splendide giornate!
Vedi? Non siam più tutte aggrinzite!
Ci siamo tese come le manine
carezzose dei bimbi; e i freschi venti
ci fanno vispe come farfalline,
e il sole ci fa tutte rilucenti. (C. Del Soldato)

Primavera
Nell’aria gli uccellini
nell’acqua i pesciolini
in terra i frutti e i fiori
di splendidi colori.
In cielo tante stelle,
ah, quante cose belle!

Le foglioline
Dicon le foglioline appena nate,
al vecchio tronco: “Nonno l’hai sentite
le rondini? CHe splendide giornate!
Vedi? Non siamo più tutte aggrinzite!
Ci siam tese come le manine
carezzanti dei bimbi: e i freschi venti
ci fanno vispe come farfalline,
e il sole ci fa tutte rilucenti”. (C. Del Soldato)

Primavera
Ecco ecco che è arrivata
primavera scapigliata,
primavera bella bella,
primavera pazzerella.
Son fioriti i biancospini,
nasceranno i rondinini
dentro i nidi verdi e gialli;
danzaranno i loro balli
le farfalle
bianche e gialle. (L. Galli)

Primavera
La nube rosata
che vaga nel cielo
ravviva l’aurora
del tiepido aprile.
Nei campi odorosi
di tenera erbetta
macchie di fiori
multicolori.
Le rondini sono
tornate ai nidii,
rifatti e puliti,
dell’altro autunno.
Incanto di mille
ridenti colori:
incanto
di primavera. (A. Russo)

Si sveglia la primavera
Quando il cielo ritorna sereno
come l’occhio di una bambina,
la primavera si sveglia. E cammina
per le mormoranti foreste,
sfiorando appena
con la sua veste
color del sole
i bei tappeti di borraccina.
Ogni filo d’erba reca un diadema,
ogni stilla trema.
Qualche gemma sboccia
un po’ timorosa,
e porge la boccuccia color di rosa
per bere una goccia
di rugiada… (U. Betti)

Primavera
Tre coniglietti
in fila breve
nasini al sole,
code di neve.
Tre coniglietti
fanno tre salti
e poi rosicchiano
foglie giganti.
Tre coniglietti
in lieta schiera
danzano in tondo:
è primavera! (K. Jackson)

Primavera
Primavera, primavera,
dolcemente scendi giù;
ben ti avverte in sulla sera
il cucù col suo cù, cù!
Ben ti avvertono nei prati,
dove l’erba rifiorì,
tanti grilli indaffarati
notte e giorno a far crì, crì!
A tal musica le piante,
metton fiori tutte quante. (Yambo)

Primavera
Lucciole belle venite da me,
son principessa, son figlia di re
ho trecce d’oro filato fino fino
ho un usignolo che canta sul pino
una corona di nidi alle gronde
una cascata di glicini bionde
un rivo garrulo limpido fresco
fiori di mandorlo, fiori di pesco
ho veste verde di vento cucita
tutta di piccoli fiori fiorita
occhi di stelle nel viso sereno
dolce profumo di viole e di fieno
e per il sonno dei bimbi tranquilli
la ninna nanna felice dei grilli (R. Pezzani)

continua nelle pagine seguenti (segui i numeri delle pagine):