Analisi logica Montessori: il complemento di termine

Analisi logica Montessori: il complemento di termine. Presentazioni ed esercizi per bambini della scuola primaria.

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Presentazione al primo livello 

Materiale:
– frasi preparate
scatola per l’analisi logica Montessori C1a:
un cerchio rosso con la scritta PREDICATO
un cerchio nero grande  (per il soggetto)
un cerchio nero medio (per il complemento oggetto o diretto)
un cerchio arancio piccolo (per i complementi indiretti)
una freccia nera con la scritta: chi è che?… che cosa è che?…
una freccia nera con la scritta: chi? che cosa
una freccia arancio con la scritta: a chi? a che cosa? (per il complemento di termine).

Per l’insegnante:
il complemento di termine indica l’essere o la cosa su cui “termina l’azione”, cioè a cui è diretta l’azione espressa dal verbo. Risponde alle domande: “A chi? A che cosa” come negli esempi:
– la lettera fu recapitata al destinatario;
– ho fatto un regalo a Giorgio;
– questo vestito a me non piace.

Presentazione:
– invitiamo un gruppo di bambini attorno al tavolo o al tappeto
– diciamo: “Abbiamo già imparato come si analizza una frase”. Ricapitoliamo insieme quello che abbiamo imparato
– diciamo: “Oggi faremo una nuova attività con le frasi”
– mettiamo sul piano di lavoro il materiale previsto per l’esercizio

– scegliamo una frase, ad esempio MARIA HA PRESTATO IL SUO LIBRO AD ANDREA
– chiediamo ai bambini di leggere la frase. Mettiamo la frase al centro del piano di lavoro

– chiediamo: “Qual è il predicato?”. I bambini rispondono: “Ha prestato”
– mettiamo il verbo HA PRESTATO sul cerchio rosso

– chiediamo: “Qual è il soggetto?”. I bambini rispondono: “Maria”
– mettiamo il soggetto sul cerchio nero grande

– chiediamo: “Qual è il complemento oggetto?”. I bambini rispondono: “Il suo libro”
– mettiamo il complemento oggetto sul cerchio nero medio

– chiediamo: “Qual è il complemento indiretto?”. I bambini rispondono: “Ad Andrea”
– diciamo “Sì, AD ANDREA è un complemento indiretto perchè  completa la frase. Abbiamo detto che i complementi indiretti sono spesso preceduti da un complemento oggetto o diretto e che la prima parola di un complemento indiretto è spesso una preposizione”
– diciamo: “I complementi indiretti, che servono a completare la frase aggiungendosi a predicato, soggetto e complemento oggetto sono molti. Ogni complemento indiretto risponde a delle domande diverse.”
– mettiamo le parole AD ANDREA sul cerchio piccolo arancio
– chiediamo: “Quale domanda dobbiamo fare per poter rispondere AD ANDREA’?”. I bambini rispondono: “A chi?”
– mettiamo la freccia arancio con le domande ‘a chi? a che cosa?’ tra il cerchio rosso e il cerchio arancio piccolo, in modo che punti verso il cerchio arancio

– invertiamo l’ordine delle parti della frase in tutte le possibili combinazioni. Solo l’ordine di partenza risulterà quello corretto
– ricostruiamo la frase
– i bambini lavoreranno con il materiale da soli dopo la presentazione
– i bambini registrano l’attività sui loro quaderni di grammatica
– nei giorni seguenti i bambini comporranno loro frasi e le analizzeranno col materiale.

Con la stella logica 1 (nei giorni successivi):

Con la tabella 1:

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Presentazione al secondo livello

Materiale:
– frasi preparate
scatola per l’analisi logica Montessori C1b:
un cerchio rosso con la scritta PREDICATO
un cerchio nero grande  (per il soggetto)
un cerchio nero medio (per il complemento oggetto o diretto)
un cerchio arancio piccolo (per i complementi indiretti)
una freccia nera stampata fronte/retro con la scritta: chi è che?… che cosa è che?…/soggetto
una freccia nera stampata fronte/retro con la scritta: chi? che cosa/complemento oggetto o diretto
una freccia arancio stampata fronte/retro con la scritta: a chi? a che cosa? / complemento di termine.

Presentazione:
– invitiamo un gruppo di bambini attorno al tavolo o al tappeto
– diciamo: “Abbiamo già imparato come si analizza una frase”. Ricapitoliamo insieme quello che abbiamo imparato
– diciamo: “Oggi faremo una nuova attività con le frasi”
– mettiamo sul piano di lavoro il materiale previsto per l’esercizio
– scegliamo una frase, ad esempio MARCO HA CHIESTO INFORMAZIONI AD UN PASSANTE
– chiediamo ai bambini di leggere la frase. Mettiamo la frase al centro del piano di lavoro

– chiediamo: “Qual è il predicato?”. I bambini rispondono: “Ha chiesto”
– mettiamo il verbo HA CHIESTO sul cerchio rosso

– chiediamo: “Qual è il soggetto?”. I bambini rispondono: “Marco”
– mettiamo il soggetto sul cerchio nero grande

– chiediamo: “Qual è il complemento oggetto?”. I bambini rispondono: “Informazioni”
– mettiamo il complemento oggetto sul cerchio nero medio

– colleghiamo il soggetto al predicato con la freccia nera ponendola prima dalla parte delle domande e poi voltandola dalla parte della scritta SOGGETTO:

– colleghiamo il complemento oggetto al predicato con la freccia nera ponendola prima dalla parte delle domande e poi voltandola dalla parte della scritta COMPLEMENTO OGGETTO:

– chiediamo: “Qual è il complemento indiretto?”. I bambini rispondono: “Ad un passante”
– mettiamo AD UN PASSANTE sul cerchio piccolo arancio- diciamo “Sì, AD UN PASSANTE è un complemento indiretto perchè  completa la frase. Abbiamo detto che i complementi indiretti sono spesso preceduti da un complemento oggetto o diretto e che la prima parola di un complemento indiretto è spesso una preposizione”
– diciamo: “I complementi indiretti, che servono a completare la frase aggiungendosi a predicato, soggetto e complemento oggetto sono molti. Ogni complemento indiretto risponde a delle domande diverse.”
– mettiamo le parole AD UN PASSANTE sul cerchio piccolo arancio
– chiediamo: “Quale domanda dobbiamo fare per poter rispondere ‘AD UN PASSANTE’?”. I bambini rispondono: “A chi?”
– mettiamo la freccia arancio con le domande ‘a chi? a che cosa?’ tra il cerchio rosso e il cerchio arancio piccolo, in modo che punti verso il cerchio arancio

– diciamo: “Le domande ‘a chi? a che cosa?’ si riferiscono a un complemento indiretto che chiamiamo COMPLEMENTO DI TERMINE. Si chiama complemento di termine perchè indica l’essere o la cosa su cui termina l’azione
– voltiamo la freccia in modo che compaia la scritta COMPLEMENTO DI TERMINE
– diciamo: “Il complemento di termine risponde alle domande: ‘a chi? a che cosa’

– invertiamo l’ordine delle parti della frase in tutte le possibili combinazioni. Solo l’ordine di partenza risulterà quello corretto
– ricostruiamo la frase
– i bambini lavoreranno con il materiale da soli dopo la presentazione
– i bambini registrano l’attività sui loro quaderni di grammatica
– nei giorni seguenti i bambini comporranno loro frasi e le analizzeranno col materiale.

Con la stella logica 2 (nei giorni successivi):

Con la tabella 2:

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Presentazione al terzo livello

Materiale:
– frasi preparate
scatola per l’analisi logica Montessori C1c:
un cerchio rosso con la scritta PREDICATO
un cerchio nero grande  (per il soggetto)
un cerchio nero medio (per il complemento oggetto o diretto)
un cerchio arancio piccolo (per i complementi indiretti)
una freccia nera con la scritta: soggetto
una freccia nera con la scritta: complemento oggetto
una freccia arancio con la scritta:  complemento di termine.

Presentazione:
– invitiamo un gruppo di bambini attorno al tavolo o al tappeto
– diciamo: “Abbiamo già imparato come si analizza una frase”. Ricapitoliamo insieme quello che abbiamo imparato
– diciamo: “Oggi faremo una nuova attività con le frasi”
– mettiamo sul piano di lavoro materiale previsto per la presentazione
– scegliamo una frase, ad esempio IL CANE HA RIPORTATO LA PALLA ALLA BAMBINA
– chiediamo ai bambini di leggere la frase. Mettiamo la frase al centro del piano di lavoro

– chiediamo: “Qual è il predicato?”. I bambini rispondono: “Ha prestato”
– mettiamo il verbo HA RIPORTATO sul cerchio rosso
– chiediamo: “Qual è il soggetto?”. I bambini rispondono: “IL CANE”
– mettiamo il soggetto sul cerchio nero grande
– chiediamo: “Qual è il complemento oggetto?”. I bambini rispondono: “LA PALLA”
– mettiamo il complemento oggetto sul cerchio nero medio
– chiediamo: “Qual è il complemento indiretto?”. I bambini rispondono: “ALLA BAMBINA”
– diciamo “Sì, ALLA BAMBINA è un complemento indiretto perchè  completa la frase. Abbiamo detto che i complementi indiretti sono spesso preceduti da un complemento oggetto o diretto e che la prima parola di un complemento indiretto è spesso una preposizione”
– diciamo: “I complementi indiretti, che servono a completare la frase aggiungendosi a predicato, soggetto e complemento oggetto sono molti. Ogni complemento indiretto risponde a delle domande diverse.”
– mettiamo le parole ALLA BAMBINA sul cerchio piccolo arancio
– colleghiamo con le frecce nere il predicato al soggetto e al complemento oggetto
– indichiamo ALLA BAMBINA e chiediamo: “A quale domanda risponde?”
– diciamo: “Le domande ‘a chi? a che cosa?’ si riferiscono a un complemento indiretto che chiamiamo COMPLEMENTO DI TERMINE. Si chiama complemento di termine perchè indica l’essere o la cosa su cui termina l’azione
– colleghiamo il predicato al complemento di termine
– invertiamo l’ordine delle parti della frase in tutte le possibili combinazioni. Solo l’ordine di partenza risulterà quello corretto

– ricostruiamo la frase
– i bambini lavoreranno con il materiale da soli dopo la presentazione
– i bambini registrano l’attività sui loro quaderni di grammatica
– nei giorni seguenti i bambini comporranno loro frasi e le analizzeranno col materiale.

Con la stella logica 3 (nei giorni successivi):

Con la tabella 3:

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Scopo:
– comprendere la relazione che c’è tra il predicato (verbo) e le famiglie del nome del soggetto, del complemento oggetto o diretto e dei complementi indiretti.
– lavorare coi complementi indiretti
– introdurre il complemento di termine.

Età:
– dai 9 ai 12 anni.

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Frasi col complemento di termine

Marco ha chiesto informazioni ad un passante.
Il contadino dava il fieno al cavallo.
La signora restituì il portafoglio al suo proprietario.
Francesca ha passato il sale a Filippo.
Alma ha mandato un messaggio alla mamma.
Il direttore ha offerto un buon lavoro a Sofia.
Antonio bada alla sua sorellina.
I miei fratelli hanno regalato un tablet al nonno.
Gli amici non recano danno agli altri.
Cappuccetto Rosso porta un cestino alla nonna.
Lei confida alla sua amica i suoi segreti.
L’insegnante ha prestato il suo dizionario a Gaia.
Il nonno ha preparato una torta a suo nipote.
Massimo stava raccontando una barzelletta a Riccardo.
La mamma faceva coraggio a sua figlia.
Alberto ha prestato il cd a mio fratello.
Anna ha passato il compito a Marco.
Nessuno ha spiegato a Giovanna il suo errore.
Il cane ha riportato la palla alla bambina.
Alma offre un fiore a Gaia.
Francesca ha regalato i suoi sci ad Antonio.
Federico ha chiesto la matita a Maria.
Lo zio ha spedito una email ad un suo vecchio amico.
Questo libro appartiene a me.
Il cacciatore sparò al lupo.
Davide porta una rosa a Martina.
L’uccellino porta il cibo al suo piccolo.
Maria telefonerà a Luca.
I miei genitori non hanno partecipato a quella riunione.
I miei cugini hanno regalato un cagnolino alla nonna.
Anna ha spedito una cartolina a Francesco.
Claudio dovrebbe dedicarsi allo studio.
Luigi ha chiesto un favore a Margherita.
Gaia ha consegnato il compito al professore.
Noi abbiamo scritto una lettera ai nostri amici.
Io ho dettato gli appunti alla mia migliore amica.
Noi faremo un dono alla sua signora.
Il giornalista diede un calcio alla sedia.
La sposa ha regalato a Marta il suo bouquet.
La piccola Alma assomiglia alla nonna materna.
I cani abbaiano alla luna.
Io ho offerto dei biscotti ai miei amici.
Elena ha donato i suoi vestiti vecchi all’associazione.
La mamma ha applicato delle toppe al mio maglione.
Questo cagnolino è affezionato al suo padrone.
Il regista ha presentato il nuovo film agli spettatori
La mia amica è molto attenta alla moda.

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Disclaimer: “Per redigere questa mia presentazione ho utilizzato i miei album e appunti personali e consultato vari album di altri autori e articoli nel web. Per leggere online o acquistare le copie legali di tali opere consultate segui i link:
– Language primary guide di Infomontessori.com
– Album for ages 3-6 – Language di montessoriteacherscollective (Moteaco)
– Montessori teacher album – Language di Montessorialbum.com
– Language album di wikisori.org
– Language and grammar di montessoricommons
– Elementary language notes di albanesimontessorinotes
Module 4: language manual A e Module 6: language manual B di Montitute.com
– Language teacher manual di khtmontessori.com
Primary class curriculum – second year (Language and reading) di mymontessorihouse.com
– Montessori Language arts 6-9 album e Montessori Language album 3-6 di Montessori tube
– The complete Montessori language arts teacher’s manual di Open Door Press
– Early childhood Montessori language album di Sue Clark
– Lower elementary curruculum – Language arts di montessoritraining.net
– Language album di freemontessori.org
– Elementary Montessori language album di keysoftheuniverse.com
– Montessori Matters: A language manual di shop.heutink-usa.com
Language arts Infant and Toddler e Language arts elementary vol 1, vol 2, vol 5
di themontessoriparent.com, che ha suggerito l’aggiunta di questo disclaimer in accordo con la sua politica di copyright.
Ho inoltre consultato i testi di riferimento di Maria Montessori per il linguaggio:
Il Metodo della Pedagogia Scientifica applicato all’educazione infantile nelle case dei bambini
L’autoeducazione nelle scuole elementari
Per una bibliografia completa delle opere di Maria Montessori vai qui. Leggi anche la bibliografia di seguito

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PSICOGRAMMATICA MONTESSORI

BIBLIOGRAFIA E LINK UTILI

nuova grammatica

M. Dardano – La nuova grammatica della lingua italiana, Zanichelli

l'autoeducazione nelle scuole elementari
Maria Montessori L’autoeducazione: Nelle scuole elementari (Garzanti Saggi)

educazione e pace
Maria Montessori Educazione e pace

la mente del bambino
Maria Montessori La mente del bambino. Mente assorbente
Il metodo della pedagogia scientifica
Maria Montessori Il metodo della pedagogia scientifica applicato all’educazione infantile nelle case dei bambini. Edizione critica.
educare alla libertà
Maria Montessori Educare alla libertà
la scoperta del bambino
Maria Montessori La scoperta del bambino
quaderno_montessori
Grammatica moderna nella scuola elementare Montessori, Il quaderno Montessori inverno 1993-94 – E. M. Orizio
Dr. Jean Miller Visit – ottobre 2001 – Seminario sul Linguaggio curato da Joel Rioux) pubblicato da Montessori Australia

Sono Maria Marino. Mi occupo di pedagogia, didattica, arte e manualità. Lapappadolce è il sito che scrivo come insegnante e mamma, per contribuire nel mio piccolo a rendere più accessibili a tutti i bambini, a scuola o a casa, la didattica Montessori, la pedagogia Waldorf, e tutte le pratiche educative che ho imparato con loro e in cui credo.